DOMANDA
Dal 1994 lavoro al videoterminale come operatore di sportello bancario. Mi era stato riscontrato un cheratocono bilaterale già nel 1990, quando svolgevo in banca altre mansioni. Portavo lenti gas permeabili. Con difficoltà, già da qualche anno, non riesco più a sopportarle ed ho fastidiosissimi mal di testa.
Sono stato riconosciuto cieco civile con visus in in od e os a 1/50 + legge 104/ 92 ed invalidità 80%. L'effetto ammiccamento (rubbyng) per l'uso di videoterminale mi ha ridotto così. Avrei diritto al riconoscimento della malattia professionale?
RISPOSTA
Gentile utente,
per legge, una menomazione può dar luogo a un solo riconoscimento d'invalidità.
Infatti, l'art. 2 Legge 30 marzo 1971, n. 118 precisa che sono esclusi dal concetto di invalidi civili, le persone invalide per cause di guerra, di lavoro, di servizio, nonché le persone cieche e sorde per le quali provvedono altre leggi.
Detta valutazione è dovuta al fatto che per queste categorie l'invalidità deriva da una causa specifica, cioè dalla guerra, dalla prestazione di un lavoro (INAIL) o di servizio, mentre per le persone cieche e sorde, considerata la specificità della patologia, la tutela assistenziale è regolata da leggi diverse.
Pertanto, ai fini di un riconoscimento per malattia professionale è assolutamente necessario il nesso causale tra l'attività lavorativa svolta e la patologia subentrata.
Considerata la complessità della procedura per inoltrare domanda di malattia professionale, le consigliamo di consultare un Patronato con la documentazione medica utile e per verificare i tempi di prescrizione, che cambiano a seconda dei casi.
(29 Gennaio 2010)
Aggiornata il 01/02/2010 da SuperAbile