Ho partecipato ad una gara d'appalto presso un Comune. Esiste l'obbligo di comunicare gli esiti ai partecipanti e, nel caso, quali sono i tempi?
Gli articoli 78 e 79 del Decreto legislativo 163/2006 stabiliscono che per ogni gara, le stazioni appaltanti redigano un verbale che deve contenere il nome e l'indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice, l'oggetto e il valore del contratto; i nomi dei candidati o degli offerenti presi in considerazione e i motivi della scelta; i nomi dei candidati o degli offerenti esclusi e i motivi dell'esclusione; il nome dell'aggiudicatario e la giustificazione della scelta della sua offerta nonchè, se è nota, la parte dell'appalto o dell'accordo quadro che l'aggiudicatario intende subappaltare a terzi. Le stazioni appaltanti provvedono alla redazione del verbale secondo le disposizioni dei rispettivi ordinamenti. Il verbale o i suoi elementi principali sono comunicati alla Commissione, su richiesta di quest'ultima.
Le stazioni appaltanti informano inoltre tempestivamente i candidati e gli offerenti delle decisioni prese riguardo alla conclusione di un appalto e comunicano ad ogni candidato escluso i motivi del rigetto della
candidatura. Le informazioni sono fornite su richiesta scritta della parte interessata il prima possibile e comunque non oltre quindici giorni dalla ricezione della domanda.
Aggiornata il 30/12/2011 da FormezPA