Quali sono le caratteristiche principali del contratto a tempo determinato?
Il contratto di lavoro a tempo determinato presuppone una scadenza e deve essere stipulato per iscritto, a pena di nullità (e di trasformazione in tempo indeterminato). Nell'atto scritto deve essere indicato il termine e
la causale del contratto.
Il termine può essere espresso specificando la data finale oppure la motivazione della cessazione in rapporto a un evento futuro. La legge non fissa limiti massimi di durata del contratto di lavoro.
La normativa ne consente la proroga solo se la durata iniziale è inferiore a 3 anni e vi è il consenso del lavoratore. La proroga è permessa una sola volta sulla base di ragioni oggettive e a condizione che la durata
complessiva del rapporto non sia superiore a 36 mesi, a meno che la proroga unica oltre tale periodo non avvenga con la stipula del contratto presso la Direzione Provinciale del Lavoro, con l'assistenza di un
rappresentante sindacale.
L'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato è consentita a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo che richiedono un aumento di manodopera per un
periodo di tempo limitato.
Non sono richieste motivazioni perticolari per i settori: trasporto aereo e servizi aeroportuali; turismo e pubblici esercizi; dirigenza; lavoratori in mobilità; lavoratori disabili.
Aggiornata il 18/01/2012 da FormezPA