Cartella clinica: prescrizione della conservazione

Domanda

Un ospedale ha sempre l'obbligo di far accedere il cittadino alla propria cartella clinica oppure, trascorso un certo periodo di tempo, tale diritto non è più esercitabile?

Risposta

La cartella clinica è un documento che l'Ospedale è tenuto sempre a conservare ed il diritto di accesso non è soggetto a prescrizione.
La Circolare del Ministero della Sanità - Direzione Generale Ospedali Div. II  N° 61 del 19 dicembre 1986 N. 900.2/ AG. 464/260 stabilisce infatti che le cartelle cliniche, unitamente ai relativi referti, vanno conservate illimitatamente, poiché rappresentano un atto ufficiale indispensabile a garantire la certezza del diritto, oltre a costituire preziosa fonte documentaria per le ricerche di carattere storico sanitario. La conservazione va effettuata da prima in un archivio corrente e successivamente, trascorso un quarantennio, in una separata sezione di archivio, istituita dalla struttura sanitaria ai sensi dell’art. 30 del Decreto del Presidente della Repubblica del 30 giugno 1963 n. 1409.

Aggiornata il 20/04/2012 da FormezPA

Hai trovato utile questa risposta?
Sì
Così così
No
Cartella clinica: prescrizione della conservazione