Che iter devo seguire per ottenere il riconoscimento della qualifica professione conseguita all'estero?
Per ottenere il riconoscimento della qualifica professionale, il richiedente deve presentare la domanda, specificando il settore di interesse, al Ministero dello Sviluppo Economico. Nella pagina del sito dedicata sono presenti tutte le indicazioni per compilare il modulo di domanda con il relativo foglio di istruzioni. Per i titoli professionali conseguiti in Paesi extracomunitari è necessario produrre anche la cosiddetta dichiarazione di valore in loco.
Le norme prevedono che il procedimento si concluda entro 4 mesi dall’acquisizione della documentazione completa, mediante l’emanazione di un apposito decreto di riconoscimento del titolo professionale conseguito
all’estero previo parere favorevole espresso dall’apposita Conferenza di Servizi, convocata periodicamente per l’esame delle istanze sulle quali si è conclusa l’istruttoria da parte dell’Ufficio competente. Qualora la
domanda di riconoscimento pervenga priva, anche parzialmente, della necessaria documentazione indicata nella modulistica, l’Amministrazione provvede a richiedere all’interessato la necessaria integrazione, con esplicita
nota scritta, entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza.
Informazioni sull’iter della domanda di riconoscimento già presentata, in considerazione dei tempi di definizione del procedimento (4 mesi), possono essere richieste e saranno fornite al diretto interessato, o a persona
da questi autorizzata, con le seguenti modalità:
- fax: (+39) 06.4740.156 (specificando “all’attenzione della Divisione VI – Servizi e Professioni”);
- e-mail:titoliesteri@sviluppoeconomico.gov.it;
- telefono: martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalla ore 14.00 alle ore 15.00 ai numeri (+39) 06.4705.5487 – 5481);
- colloqui con i funzionari responsabili del procedimento previo appuntamento richiesto telefonicamente ai numeri ed orari di cui al punto precedente.
Una volta ottenuto il decreto di riconoscimento della qualifica professione è necessario trasmetterlo entro 6 mesi dalla data del medesimo, alla Camera di Commercio competente per territorio per l’iscrizione nel
registro delle imprese (se l’attività è svolta in forma di impresa) oppure nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA).
Per maggiori informazioni è possibile consultare la Pagina del Dipartimento Politiche
Europee
Aggiornata il 02/05/2012 da FormezPA