Tempi di conservazione dei dati nei sistemi di informazioni creditizie

Domanda

Per quanto tempo vengono conservati nelle banche dati dei sistemi di informazioni creditizie i dati relativi ai ritardi di pagamento?

Risposta

Secondo l'art. 6. Conservazione e aggiornamento dei dati, del Codice in materia di protezione dei dati personali, Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, le informazioni creditizie di tipo negativo relative a ritardi nei pagamenti, successivamente regolarizzati, possono essere conservate in un sistema di informazioni creditizie secondo i tempi indicati nel seguente schema: 

- richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia della stessa

- morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione

- ritardi superiori sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione

- eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati:  36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso)

- rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi):  36 mesi in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati.  

Aggiornata il 05/04/2012 da FormezPA

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