Chi può presentare una denuncia alla Commissione europea per segnalare una misura contraria ai principi del diritto comunitario?
Chiunque, persona fisica o impresa, può denunciare alla Commissione europea pretese violazioni del diritto europeo da parte di uno Stato
membro senza dover dimostrare di essere direttamente leso dalla presunta infrazione. In questo contesto, la Commissione non può comunque dirimere controversie tra privati.
La presentazione della denuncia è gratuita e non richiede l’assistenza di un legale.
I servizi della Commissione, purché la denuncia non sia chiaramente infondata, analizzano le circostanze di fatto e di diritto del caso. Entro un anno, la Commissione è tenuta a decidere se dar seguito alla denuncia. Il
ricorrente non è parte del procedimento e, pertanto, non può impugnare la decisione o la mancata adozione di una decisione da parte della Commissione, né ha il diritto di essere sentito.
L’interessato è tenuto al corrente delle principali decisioni riguardanti la denuncia. Se la Commissione intende archiviare il caso, il ricorrente sarà preventivamente informato dei motivi e potrà presentare alla
Commissione qualsiasi nuova informazione relativa al caso. Tutta la corrispondenza si svolge nella lingua ufficiale dell’UE scelta dal ricorrente.
La denuncia può essere presentata alla Commissione:
Nel presentare la denuncia ricordarsi di indicare il proprio nome, di fornire il massimo numero di informazioni pertinenti e di allegare documenti utili (ad esempio norme nazionali pertinenti). Vanno invece
omesse le informazioni personali non necessarie.
Aggiornata il 04/01/2012 da FormezPA