Trapianti: organi, tessuti, cellule

Domanda: 

In cosa si differenzia il trapianto di organi, tessuti e cellule?

Risposta: 

Il trapianto di organi è un intervento molto delicato e richiede delle procedure di monitoraggio nei confronti del paziente e tempi di intervento ben determinati. Quando vengono trapiantati il cuore, fegato o il polmone ci si riferisce a interventi salvavita.

Il trapianto di tessuti è un trapianto che viene detto “migliorativo”, in grado cioè di migliorare la qualità della vita dei pazienti, e preferibile a protesi biologiche o materiali artificiali. Il trapianto di organi e quello di tessuti si differenziano, oltre che ovviamente per la parte trapiantata, anche per il fattore “tempo” che è importantissimo per gli organi, mentre per i tessuti non si presenta la stessa emergenza.

Il trapianto di cellule è tra le materie di studio e sperimentazione più all’avanguardia. Le cellule utilizzate per il trapianto sono le staminali emopoietiche (CSE), progenitrici di tutte le linee cellulari del sangue, il che significa che sono in grado di generare globuli rossi, bianchi e piastrine. Le cellule possono essere prelevate dal midollo osseo e dal sangue presente nel cordone ombelicale al momento del parto.

Per approfondimenti: Ministero della Salute.

 

Aggiornata il: 
12/09/2017 - 13:26