Usucapione

Domanda: 

Quali sono i tempi e i modi richiesti dalla legge per poter usucapire un bene?

Risposta: 

L'usucapione, come disposto dall'articolo 1158 e seguenti del codice civile, è un istituto giuridico che permette l'acquisto del diritto di proprietà su un bene, attraverso il possesso acquisito in maniera pacifica (ossia in maniera né violenta, né clandestina e comunque non ostacolata) ed ininiterrotta (cioè durante tale periodo il possesso non deve subire interruzioni superiori a un anno). Pertanto, nel caso in cui il legittimo proprietario si riappropria del bene, ossia ne rientra in possesso entro l'anno il termine per l’usucapione si interrompe.

L'usucapione non opera automaticamente, ma è necessario un riconoscimento formale e ufficiale costituito da un provvedimento giudiziale. I tempi necessari affinché possa compiersi l'usucapione di un bene dipendono innanzitutto dalla tipologia di bene e sono di:

  • 20 anni per gli immobili il cui possesso sia stato acquistato in malafede, cioè sapendo che si tratta di una proprietà di un’altra persona. Il termine comincia a decorrere da quando si è acquistato il possesso del bene.

  • 20 anni di possesso continuato per i beni mobili;

  • 10 anni se il bene è stato acquistato in buona fede, ossia in base a un atto pubblico registrato da un soggetto che, tuttavia, si ignorava che non fosse il vero proprietario del bene;

  • 10 anni per gli altri diritti di godimento sopra un immobile (usufrutto, uso, abitazione, servitù, ecc.)

  • 10 anni di possesso continuato per i beni mobili, relativamente alla proprietà o altri diritti reali acquisiti in buona fede da chi non ne è il proprietario, in presenza o meno di un atto di proprietà.

  • 10 anni di possesso continuato per i beni mobili iscritti nei pubblici registri (ossia veicoli, ciclomotori, natanti ecc.).

  • 3 anni dalla trascrizione per i beni mobili iscritti nei pubblici registri acquistati in buona fede da chi non ne è proprietario.

Si precisa che esistono alcune tipologie di beni che non possono essere usucapiti, come ad esempio i beni demaniali, ossia appartenenti al patrimonio dello Stato o degli enti locali e in generale quei beni, compresi ogni area o spazio, destinati ad uso pubblico.

Aggiornata il: 
14/04/2017 - 15:15