Variazioni anagrafiche cittadino italiano all'estero

Domanda: 

Come è possibile cancellare dallo stato di famiglia un figlio che si sposa e si trasferisce all'estero?

Risposta: 

Il cittadino italiano ha l'obbligo di comunicare al proprio Comune tutte le variazioni dei dati anagrafici (stato civile, cittadinanza, indirizzo, composizione della famiglia, residenza).

Il Comune italiano riceve automaticamente notizia di tali variazioni se esse si verificano in Italia; ma se il cittadino italiano risiede all'estero il Comune italiano può essere informato dei cambiamenti intervenuti solo su iniziativa dell'interessato e tramite il Consolato italiano del luogo di residenza.

I cittadini italiani residenti al di fuori dell'Italia sono quindi tenuti ad informare il Consolato italiano del luogo di residenza su ogni variazione intervenuta riguardo a: 

  • indirizzo all'estero;
  • cittadinanza;
  • stato civile;
  • composizione del nucleo familiare;
  • cambio di nome.

L'iscrizione all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero, oltre a costituire un obbligo sancito dalla legge, è importante per poter ottenere alcuni servizi consolari (rilascio documenti e dichiarazioni), l'invio di certificati elettorali e comporta anche dei benefici, tra i quali: 

  • ricevere la cartolina elettorale all'esatto indirizzo all'estero;
  • ottenere una tariffa elettrica agevolata da parte dell'ENEL ed una riduzione sulla tassa per la raccolta dei rifiuti urbani per i proprietari di una casa o altro immobile in Italia.

Il Consolato può fornire direttamente i seguenti certificati: 

  • certificato di cittadinanza
  • certificato di residenza
  • certificato di stato libero
  • certificato di stato di famiglia.

Il rilascio di certificati e/o documenti da parte del Consolato è soggetto al pagamento dei relativi diritti consolari.

Aggiornata il: 
09/11/2017 - 00:51